Spesso mi capita di fare dirette streaming su Facebook @LentateTV e YouTube e utilizzo uno smartphone per la connettività e l’accesso alla rete.
Per comodità e velocità, se non serve una produzione multicamera, utilizzo uno smartphone come dispositivo di ripresa. Ho riscontrato un problema fastidioso: se è un unico dispositivo che fa sia la trasmissione dati che la parte di ripresa tende a surriscaldarsi ed entrare talvolta in protezione interrompendo la diretta.
Inoltre per controllare la qualità di quello che si sta mandando in onda bisogna avere un secondo dispositivo . Facendo alcune prove ho rilevato che se il dispositivo che fa effettivamente la diretta è collegato in WiFi all’altro il surriscaldamento diminuisce.
Quindi come si vede dalle foto sono giunto una configurazione mista:
il dispositivo sulla sinistra si occupa di generare la diretta collegato a un microfono esterno via jack per migliorare la qualità audio e per mantenere usb c libero per la carica.
Il secondo sulla destra ha la funzione di controllo della diretta, audio e video e funge da Hotspot.
Dividendo in questo modo il carico, le prestazioni complessive del sistema migliorano. Chiaramente il dispositivo sulla destra che funziona da monitor riceve il segnale con un ritardo di alcuni secondi che dipendono dalla velocità locale della rete dell’operatore utilizzato.
Ho fatto dirette da varie situazioni in giro per la Brianza e ho notato una assoluta disomogeneità nella velocità del segnale che va da poco sotto la decina di mega/secondo a velocità più che sicure sotto 5G che garantiscono una diretta stabile e bassa latenza.
Per ottenere un rig compatto ho utilizzato una staffa doppia di quelle da flash su cui ho montato dei supporti per smartphone.
Il tutto montato su un cavalletto.
Questa configurazione permette inoltre di utilizzare Power Bank per alimentare gli smartphone ed essere sicuri di non rimanere con la batteria scarica durante la diretta.
Proprio per questioni di copertura segnale mi è capitato, specie se la diretta avviene all’interno, di dover posizionare opportunamente il dispositivo che fa da hotspot per la migliore copertura, anche lontano da quello che fa la diretta. In questi casi ho utilizzato un terzo smartphone come monitor, splittantando sui tre dispositivi le funzioni diretta, hotspot e monitor.
Mi è capitato una volta di fare una diretta dall’interno di un negozio con vetri blindati. Nonostante lo smartphone che fungeva da Hotspot forse attaccato al vetro la blindatura abbassava drasticamente il segnale. Appena fuori cinque barre all’interno praticamente zero segnale 5G.
Una nota: non tutti gli smartphone supportano la funzione zoom durante le dirette su Facebook quindi vale la pena di fare delle prove a secco prima di andare on air





