

Ho avuto la fortuna e per certi versi la sfortuna, che la mia passione, il mio fuoco dentro, si trasformasse nella mia professione.
Ho iniziato nel 1976 mettendo per la prima volta il naso in una produzione teatrale.
Poi i ruggenti anni ’80 dell’inizio di Elio e le Storie Tese, come fonico e videomaker. Forse ti ricorderai dell’esistenza di un video ormai sparito nelle nebbie del tempo chiamato “Homo Aelius” realizzato con l’amico di sempre Marco Conforti.
Di quei tempi le attrezzature erano molto rudimentali le videocamere, degli oggetti da sollevamento pesi con videoregistratore separato e il montaggio una continua lotta per tenere i frame al loro posto.
Questo per dirti che ho vissuto le varie stratificazioni della tecnologia per produrre video e di pari passo è cresciuta la mia competenza sulla scrittura e l’organizzazione di produzione.
C’è una certa differenza tra realizzare un video con uno smartphone che gira bene in 4K anche in luce ambiente rispetto a quello che si faceva ai tempi con telecamere. Se non c’erano accesi almeno tre fari da 1.000 watt (quelli che se li toccavi ti ustionavi le dita) non tiravano fuori un’immagine decente.
Da lì in poi, ho vissuto sulla mia pelle ogni singola evoluzione tecnologica degli ultimi quarant’anni:
Ti racconto tutte queste storie di paleo produzione perché una cosa che ho imparato è non seguire le mode.
Il cliente si aspetta che tu scelga per lui la tecnologia di produzione migliore, che il suo budget sia rispettato e che il risultato finale corrisponda alla sua idea iniziale.
Ho fatto il mio primo streaming video nel 1999; eravamo in quattro aziende in Italia a fornire questo servizio. Il primo cliente è stato Infostrada/Omnitel, seguito dal gruppo RCS Corriere della Sera.
Poco tempo dopo quando la nuova frontiera sono diventati DVD, ne ho prodotti 20 per Autosprint Motosprint distribuiti in edicola.
Negli anni 2010 sono stato direttore di rete e responsabile del palinsesto di un gruppo televisivo che contava sei emittenti in digitale terrestre.
La cosa positiva di tutto questo cammino e che conosco profondamente la tecnologia, e di pari passo ho acquisito sempre più competenze nella gestione commessa, scrittura e produzione di prodotti di comunicazione.
L’intelligenza artificiale è diventato un ulteriore strumento da utilizzare per offrire prodotti sempre più al passo coi tempi.
Ma a Te, Cliente potenziale da cui io arrivo nella tua azienda proponendomi come General contractor per le tue attività di produzione e comunicazione video e web, cosa interessa del racconto dei miei 40 anni di esperienza?
Importa perché so esattamente di cosa parlo. Non ti propongo soluzioni basate sulla teoria o sulle mode del momento, ma strategie fondate su studio, analisi, conoscenza profonda della tecnologia e zero promesse irrealistiche.
La mia esperienza è la tua garanzia di non buttare un solo euro in tentativi a vuoto.
Il prossimo passo? Non comprare un pacchetto di video a scatola chiusa. Richiedi lo Studio di Fattibilità “Digital Showroom” per capire se il tuo magazzino e il tuo catalogo prodotti sono idonei per essere trasformati in un format video in grado di generare lead, preventivi e ordini.
👉 Clicca sul link nei commenti per verificare l’idoneità della tua azienda.

